
“La mente è il suo stesso luogo, e in sé può fare un inferno del paradiso, un paradiso dell’inferno” (John Milton)
Benvenuti su MensDementiae, uno spazio che vuole esplorare la mente in tutte le sue sfumature, dai suoi meccanismi più affascinanti alle sue fragilità più profonde. MensDementiae si muove proprio tra questi due estremi, la meraviglia e lo smarrimento. Vogliamo esplorare ogni angolo della mente, capirne i percorsi tortuosi, ascoltarne le voci spezzate e celebrarne le intuizioni più luminose. Qui ci dedichiamo a raccontare, spiegare e comprendere le demenze, i disturbi mentali, e il confine sottile che separa la lucidità dalla perdita del sé. La mente umana è un universo complesso, in continua evoluzione e in costante tensione tra un delicato sottile equilibrio e un ancor più labile squilibrio. MensDementiae nasce per riflettere su questa complessità. Le nostre riflessioni non si fermano ai soli aspetti clinici. Oltre alla demenza – sia nelle sue forme più note come quella senile e l’Alzheimer, sia nelle sue manifestazioni meno conosciute come la demenza vascolare o frontotemporale – ci interessa l’intero arco della storia della salute mentale. La follia, come è stata percepita nei secoli, ha avuto mille volti: da quello del pazzo rinchiuso nei manicomi, a quello del genio incompreso. In questo blog vogliamo dare spazio a tutte queste storie.
Il nostro viaggio è anche cronologico. Affronteremo la storia dei manicomi, delle terapie psichiatriche, del concetto di “freniatria“, e di come le società del passato hanno trattato chi soffriva di disturbi mentali. Le fonti storiche, sia di prima che di seconda mano, a stampa e non, saranno un nostro costante riferimento: dai documenti di archivio ai testi medici dimenticati, dalle lettere personali alle testimonianze di medici, alienisti, terapeuti e infermieri di epoche passate, dalle fonti biografiche ed emerografiche (numerosi e interessanti i bollettini dei vari manicomi) sino a quelle iconografiche. Attraverso questa congerie di materiali e di racconti, spesso tragici, si delineano le radici delle attuali conoscenze psichiatriche.
Non ci limiteremo a storie antiche. Ogni racconto personale, ogni esperienza vissuta da chi oggi si trova a convivere con la malattia mentale, sia come paziente che come caregiver, è per noi una risorsa preziosa. Per questo invitiamo chiunque abbia una storia da condividere a scriverci. Crediamo che dare voce a chi abbia vissuto in prima persona le difficoltà della demenza o di altre condizioni mentali sia un modo per arricchire questa comunità di lettori e di ascoltatori.
Le categorie di cui ci occupiamo sono trasversali e toccheranno molti aspetti della salute mentale, abbracciando argomenti come la demenza e la scrittura, la lettura, e persino la musica. La mente e le sue manifestazioni patologiche non possono essere confinate a semplici definizioni mediche: c’è poesia, c’è dolore, c’è arte e c’è silenzio persino nella sofferenza cui l’umanità è spesso destinata ineluttabilmente.
La scrittura su MensDementiae sarà uno strumento per esplorare non solo cosa accade nella mente, ma anche come viene raccontato. La lettura di un libro può aiutare a comprendere un paziente con Alzheimer, e un brano musicale può farci scoprire un’emozione sepolta. Racconteremo di come la demenza interagisce con il mondo culturale, di come certi testi letterari o composizioni musicali abbiano cercato di catturare quel momento in cui la mente si perde, ma resta pur sempre mente umana.
Chi si unisce a noi come lettore o come autore troverà un luogo di riflessione e dialogo. La follia, così come la sanità mentale, è un argomento che appartiene a tutti noi, a chi ha vissuto direttamente una malattia o a chi ne è stato solo testimone. Il nostro scopo è creare un ponte tra passato e presente, tra esperti e non esperti, tra chi vuole imparare e chi vuole raccontare.
MensDementiae parla della mente, delle sue luci e delle sue ombre. Esplora la forza invisibile che ci muove e, allo stesso tempo, ci può abbandonare. Racconta di come la mente possa brillare di consapevolezza e improvvisamente offuscarsi, perdendosi nei labirinti della demenza. Come un cielo che cambia volto in un attimo, da limpido a tempestoso, anche la mente può sorprendere, tradire, resistere o cedere.
Nel cammino tra ragione e follia, ci si imbatte in ricordi che sfumano, pensieri che si sfilacciano, ma anche in attimi di pura intuizione. E noi di MensDementiae vogliamo dare forma a tutto questo: alle paure che paralizzano e alla bellezza che resiste, alle domande che non trovano risposta e alle storie che si intrecciano lungo il filo della fragilità umana. La mente non è mai solo chiara o solo oscura: è piuttosto un gioco di ombre che danzano e il nostro blog è un invito a osservarle, con rispetto e con stupore.
“Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia” (Carl Gustav Jung)
